giovedì 26 dicembre 2013

NATALE AL POLO



Alla porta di una casa romana, il 25 dicembre, bussa il laboratorio creativo di iotueletorte con un gruppo di pinguini.
Ad accoglierli è Federica, informatore medico scientifico con indosso la parannanza che riporta il suo nome, pervasa dalla gioia e dai profumi di un pranzo preparato con amore per la famiglia.

La dolcezza arriva a tavola e l’igloo di pasta di zucchero svela la sua architettura: muratura in pan di spagna con bagna al passito e un interno di mousse al cioccolato bianco e amarene.

Due mondi diversi che il Natale unisce.


A tutti voi, cari lettori, AUGURI DI BUONE FESTE.

 


A special thank to Elisa.

mercoledì 18 dicembre 2013

DALL’ORIENTE CON FURORE

Piccante, dal profumo canforato, con sentore di limone e di citronella: questo è lo zenzero.

L'India fornisce più del 35% della produzione mondiale di zenzero e la velocità dei trasporti odierna fa sì che esso si possa trovare fresco anche nei nostri mercati, al naturale, ancora con la cuticola esterna, e allora viene chiamato Zenzero grigio, oppure decorticato e commercializzato come Zenzero bianco. 

Utilizzato da millenni in India e in Cina come spezia alimentare, soprattutto in piatti a base di carne, l’uso dello zenzero oggi è molto diffuso anche nelle cucine europee, per la preparazione di biscotti, tè aromatizzati e di ricette salate come focacce e crackers.

Oltre ad avere mille virtù medicali, lo zenzero possiede una forte attività antiossidante e pertanto facilita la conservazione degli alimenti che lo contengono.

Considerato l'afrodisiaco vegetale per eccellenza, gli orientali lo consigliano a chi vuole dare il giusto pepe ad una dolce serata!


BISCOTTI CON ZENZEROvai alla ricetta



mercoledì 20 novembre 2013

LA TORTA DELLA DISCORDIA

Vienna 1832.  La storia ricorda una fiaba Disney, con protagonista un principe. Sua altezza richiede un dolce secco, quindi più “maschile”, per un banchetto d’onore dove non presentarsi con una di quelle robe “femminili”di moda, invece soffici e cremose. Il capo cuoco si ammala ed è Franz Sacher, sedicenne apprendista alla corte del principe Metternich, ad occuparsi del dessert, improvvisandolo; il risultato è la torta al cioccolato che tutti conosciamo, con marmellata di albicocche e ricoperta con una ricca glassa di cioccolato, rivelatasi un successo e divenuta in poco tempo famosa e richiesta in tutti i casati nobilari e alle feste dell’alta società europea.
A temperatura compresa tra 16 e 18 gradi e accompagnata con panna montata poco zuccherata e una tazza di caffè o tè, per contrastarne la secchezza della torta: così si serve a Vienna.
La ricetta originale della torta Sacher è ancora oggi gelosamente custodita ma ci sono due ricette ufficiali ed è per questo che più volte è sorta una causa legale tra l’Hotel Sacher, che Franz gestì fino alla morte insieme col figlio Eduard, e la pasticceria Demel, dove Eduard lavorò successivamente,  per stabilire chi può vendere la Sachertorte "originale".
Nel 1963, la questione si risolve in via del tutto amichevole e l'Hotel Sacher conquista i diritti per la frase " Sachertorte originale " mentre Demel quelli per decorare le sue torte con un sigillo triangolare su cui è scritto “Eduard Sachertorte”, la primissima versione.
La differenza cruciale tra “Eduard Sachertorte” e la " Sachertorte originale " è negli strati di marmellata; la prima presenta solo quello sotto la copertura, la seconda anche quello all’interno.
In un’intervista del 1906 al Neues Wiener Tagblatt, Franz Sacher racconta di aver lavorato anche per il conte Nikolaus Esterházy  a Bratislava; secondo Sacher, è stato durante quest’ ultimo periodo  che ha inventato la famosa torta. Dunque il protagonista della storia potrebbe non essere un principe ma un conte  e la città che ha dato i natali al famoso dolce non Vienna ma Bratislava.
Qualunque sia la vera storia, la bontà della torta Sacher rimane una certezza.

MINI SACHER vai alla ricetta
in foto: posata linea Alladin di Casa Bugatti 

lunedì 7 ottobre 2013

LA PRALINA IN CAMPO


Perfette per un doppio coi cucchiaini, queste palline di cioccolato nascondono tra gli altri ingredienti il mascarpone.

A differenza della maggior parte dei formaggi italiani, ottenuti per aggiunta di caglio al latte, il mascarpone viene prodotto tramite l'aggiunta di acido acetico o citrico alla panna e lavorazione per 5 o 10 minuti ad alta temperatura; il processo di produzione conferisce la consistenza cremosa tipica del mascarpone.

Non essendo prodotto con caglio, entra di diritto nelle grazie dei vegetariani.

Il mascarpone Invernizzi, morbido e vellutato, è un prezioso alleato in ogni ricetta; contiene solo panna, latte e acido citrico ed è disponibile nei formati 250 g e 500 g.

Giovanni Invernizzi fonda la ditta nel 1908 e oggi il brand è nel portafoglio del Gruppo Lactalis Italia, la holding che gestisce altri  importanti marchi nel settore lattiero-caseario in Italia: Galbani, Locatelli, Président e Cademartori.

Un prodotto di qualità è il servizio vincente per la buona riuscita di un dolce, davanti al quale si fa presto a diventare bimane!


PRALINE CON MASCARPONE E CIOCCOLATOvai alla ricetta

giovedì 26 settembre 2013

UN ARCHITETTO NELLE MANI DI DIO


Don G., religioso nato tra le montagne calabresi.

La sua vocazione lo ha portato a Roma dove è parroco in una chiesa alle porte della capitale. 

La serenità e la gioia sono i tratti forti di un progetto dell’Altissimo accettato alla maturità. La veste e la stola custodiscono un uomo speciale, con studi d’arte e una laurea in architettura; è per questo che in coda ad una giornata ricca di attività, non è difficile trovarlo con le maniche della talare rimboccate, mattoni, cemento e scalpello, alle prese con la ristrutturazione della sua parrocchia.

A tavola come sull'altare, le sue omelie seguono sempre la direzione del cuore.

Un dolce progetto tutto per lui in pasta di zucchero con matita, fogli di acetato e alcune di quelle tante tessere di mosaico che ogni giorno compone nella casa del Signore, seguendo quel progetto di Dio di cui ne è parte.



L'esistenza di ogni individuo, fin dalle sue origini, è nel disegno di Dio. Geremia 1, 4

giovedì 12 settembre 2013

LE MAGIE DI LO CONTE

Come ti svelo il trucco

Le mandorle sono ricche di magnesio, ferro, calcio, vitamina E, fibre e grassi monoinsaturi, indispensabili per mantenere il benessere fisico. L’Institute of Food Reserch of Norwich, ha scoperto che svolgono un’attività prebiotica in grado di stimolare la crescita di batteri buoni che colonizzano l’intestino.

Nella realizzazione di un dolce che prevede le mandorle però spesso ci si arrende quando la ricetta indica di macinarle; ci si arma di canovaccio e bottiglia e si battono, a tratti con violenza, fino allo sfinimento ma la grana ottenuta è sempre grossa e per questo deludente. E’ così che preparare i macarons diventa una vera maledizione e ci vorrebbe una potente magia.
Il trucco, molto semplice, è in scatola tra gli scaffali del supermercato. Il mix a base di Farina di Mandorle de “Le Farine Magiche" Lo Conte  è un composto pronto all’uso di mandorle di Puglia macinate e zucchero, che non contiene conservanti, coloranti ma soprattutto non contiene glutine.


E’ sufficiente aggiungere al contenuto della confezione 200 grammi di zucchero a velo e due albumi montati a neve per ottenere un panetto di pasta di mandorle, ideale per preparare un’ incantevole cassata o realizzare le decorazioni per una sorprendente torta di compleanno.

Frullando il mix con un litro d’acqua, lasciando riposare e filtrando poi il composto, si ottiene invece il latte di mandorle, portentosamente energizzante.

Quanti dolcetti si possono preparare in soli dieci minuti con il mix a base di farina di mandorle…
E’ proprio il caso di dire che le farine non sono tutte uguali; quelle Lo Conte sono davvero magiche!


BISCOTTI MANDORLE E LAMPONI - vai alla ricetta

sabato 6 luglio 2013

LA DOLCEZZA PASSA PER LA CARTA

Individuare il destinatario è fondamentale per un dolce progetto.

Matita alla mano, fermiamo l'idea su carta facendo le giuste prove per la scelta delle decorazioni e del colore.
Pochi elementi dalle forme morbide e colori pastello, ad esempio, sono i suggerimenti da tenere presenti nella realizzazione di una torta per festeggiare un nuovo arrivo.

Davanti ad una fetta di dolce però tutti ritorniamo bambini!














Alla piccola Sofia
"Nascere è ricevere un intero universo in dono". 
Jostein Gaarder, In uno specchio, in un enigma, 1993

domenica 16 giugno 2013

UN DOLCE RACCONTO

Elena, per tutti Lele.

E' amante della lettura e ha spento le sue 70 candeline su una torta dai toni del tempo.
In cima, una tazzina di porcellana smaltata e finemente decorata, immancabile tra le stoviglie di tutte le nonne.
Il libro dei suoi settant'anni raccoglie tutti i momenti che ha vissuto sino ad oggi, con segnalibri alle pagine che raccontano la nascita delle figlie e dei nipoti; erano con lei nel suo giorno di festa.

" Ci sono spazi di vita che lo spirito percorre senza cognizione di tempo, che è solo un'invenzione dell'uomo" (K.Gibran)


domenica 9 giugno 2013

TALE PADRE, TALE FIGLIO

L'uno 49, l'altro 1 anno.

Antonio, dermatologo con la passione per la pesca, non si separa mai da una piccola barchetta con la quale solca il mare azzurro del litorale laziale, fuggendo dal grigiore del suo studio nelle giornate di sole.

Giulio, il figlio, porta il nome del nonno paterno.

Entrambi sono di buona forchetta e difficilmente abbandonano la tavola.

Hanno spento le candeline  sul  prato dell'asilo nido "Sherazade" di Roma, davanti ai parenti, i piccoli compagni di Giulio e amici e colleghi di Antonio.
Due torte "tagliate" per loro, uguali per dimensione e colori,  quasi a rispecchiare il legame, la somiglianza e soprattutto l'amore per il cibo che li unisce!

AUGURI!




mercoledì 29 maggio 2013

UN MARE DI MERAVIGLIE

Tutta la dolcezza in una gomma


Si chiama RTV350 di Prochima e, tra i suoi innumerevoli usi, permette di realizzare gli stampi per dolci anche in casa.

2 componenti: una bianca (A) e l'altra rosa (B), da mescolare in parti uguali e il gioco è fatto!
In commercio la si trova nella confezione da 500 gr. ma, se si desidera testarla in piccole dosi, si può provarla nel formato di 194 gr. chiamato RTV-532.

La gomma RTV530  consente di dare forma alla nostra fantasia ed, essendo atossica, può essere usata per realizzare decori non commestibili.
Fregi, perle, conchiglie e molto altro ancora; basta ricoprirli e pazientare solo cinque minuti prima di sformare.


Un panetto di pasta di zucchero o del cioccolato fuso ci regalano così decorazioni ricercate per impreziosire le nostre torte delle occasioni.

Ad Anna Maria


giovedì 9 maggio 2013

BENTORNATA FRESCHEZZA

Il nuovo modo di pensare al gelato artigianale

Dimenticate il cono e la coppetta. Da oggi il gelato artigianale si gusta sullo stecco! E’ questa l’idea di Stickhouse che ha già conquistato tantissimi golosi, in Italia e nel mondo.

Un gelato artigianale semplice, sano e genuino. Prodotto fresco tutti i giorni, più volte al giorno, direttamente nel punto vendita, con pochi, semplici, selezionati ingredienti: solo latte, uova, frutta e acqua. Nessun additivo, niente grassi idrogenati, solo il gelato. Il progetto è nato dal desiderio di offrire qualcosa di vero, di autentico, di restituire la fresca bontà di un gelato artigianale genuino, sano e nutriente, sullo stecco. La creatività Made in Italy ha fatto il resto!


Torino, Milano, Romam, Venezia, ma anche Usa, Cina, Emirati Arabi, Dubai: questi sono solo alcuni dei 60 negozi Stickhouse nel mondo, dove il marchio è sinonimo di fantasia, di colore, di gusto e di bontà! L’offerta è varia e si rinnova continuamente, in base alle zone e alle stagioni, per venire incontro alle esigenze di tutti i clienti. La frutta fresca è a km zero poichè ogni punto vendita produce con la frutta del suo territorio. Tutti i prodotti Stickhouse sono senza glutine e così anche i celiaci possono finalmente concedersi un piccolo peccato di gola.

Non resta che provarli tutti: dal mandarino, al mango, alla fragola, fino alle versioni con panna o cicccolato.
Bentornata freschezza, benvenuto Stickhouse.



sabato 30 marzo 2013

NIDI DI CIOCCOLATO


Una ricetta semplice e veloce per realizzare in poco tempo i segnaposto per il pranzo di Pasqua.
A tutti voi AUGURI!


INGREDIENTI Dosi per 5 nidi: 100 gr di cioccolato fondente, 70 gr di Stick salati, 50 gr di Cioccolato al latte, 15 arachidi ricoperte di cioccolato colorato


1. Spezzetta gli stick salati e tuffali nel cioccolato fondente fuso.
Dividi il composto in cinque formine di alluminio, facendo una conca con un cucchiaio al centro di ogni mucchietto.  Lascia solidificare.






2. Estrai i nidi tagliando gli stampini e lascia cadere a filo con un cucchiaino il cioccolato al latte fuso.
3. Prima che il cioccolato al latte solidifichi, adagia al centro di ogni nido tre arachidi ricoperte

martedì 26 marzo 2013

LA NONNA A TAVOLA



E' un classico. La si trova stesa a mano sul vecchio quaderno delle ricette come pure battuta sui più moderni libri di pasticceria.

Crema al limone, pasta frolla e pinoli: sono queste le origini da ricercare per una torta della nonna nel pieno rispetto della tradizione.

Una ricetta ligure, tramandata di madre in figlia, semplice e veloce da portare a tavola come un pezzo della nostra storia.

Gallina vecchia fa ...buon dolce!

TORTA DELLA NONNA - vai alla ricetta

 

venerdì 8 marzo 2013

UN DOLCE PER TE

Una mimosa per desiderarti tutto il meglio in questo giorno

Secondo una vecchia usanza degli indiani d’America ogni giovane donava un ramoscello di mimosa alla ragazza che gli aveva infuocato il cuore.
Nella tradizione italiana fu usata per la prima volta dall’Associazione delle donne come simbolo nella giornata della donna.

Nel linguaggio dei fiori la mimosa é tradizionalmente emblema della forza e della femminilità, perché, proprio come una donna, cela, sotto fattezze delicate e fragili, grandissima resistenza e assoluta vitalità.
 
Da realizzare in poche mosse un fiore tutto per voi, donne forti di una bellezza eterea, che serva a ricordarvi di essere soprattutto dolci!


MINI MISOSE

INGREDIENTI: Muffin alla vaniglia, Crema pasticcera, Ananas fresco

1. Servendoti di un coltello a punta svuota il centro dei muffin e tieni da parte l'interno
 
2. Riempili di crema pasticcera al limone
 
3.Taglia l'ananas a cubetti e disponili sopra i muffin
 
4. Sbriciola l'interno dei muffin e disponi le briciole sui cubetti d'ananas
 
5.Prima di servire, spolverizzali con zucchero a velo

domenica 17 febbraio 2013

IL MENSILE "PIU'DOLCI" CON IO TU E LE TORTE

Ecco chi ha vinto l'abbonamento annuale alla rivista

In casa di Cristina, da oggi i mesi dell'anno saranno "PIU'DOLCI".
 
E' lei, la prima in assoluto ad aver partecipato al contest "VINCI UN ANNO DI DOLCEZZA" ma soprattutto la prima di quel 30% dei lettori che hanno indicato la foto della Torta Noci e Cioccolato, come quella che più di tutte fa venire l'acquolina in bocca.
 
Al secondo posto, con il 20% dei voti, la foto delle Zeppole di S.Giuseppe e medaglia di bronzo ex aequo al terzo posto con il 15% alle foto dei Bouton de Lea e Panna Cotta con Miele di Fichi.
 
Di Galbiate e amante della pasticceria, Cristina ha inviato la mail alle ore 8.13 del 14 gennaio, conquistando così l'abbonamento al mensile.



Per tutti voi "PIU'DOLCI" è ogni mese in edicola.
 
Se mangiarlo con gli occhi non è stato gratificante, allora non resta che rimboccarsi le maniche e mettersi ai fornelli!
 
Che la dolcezza sia con voi.

martedì 12 febbraio 2013

CUORE IN FIAMME


Niente di più semplice per festeggiare un sentimento che ha tutto dal niente.


[...]L'amore non dà nulla al di fuori di se stesso
e non prende nulla se non da se stesso.
L'amore non possiede nè può essere posseduto.
L'amore basta all'amore.

Se amate veramente siano questi i vostri desideri:
svegliarsi all'alba con un cuore alato
e rendere grazie per un altro giorno d'amore;
addormentarsi la sera con una preghiera per l'amato nel cuore
e un canto di lode sulle labbra.[...]
                                           Quando l'amore chiama seguilo (Kahlil Gibran)

BUON S.VALENTINO A TUTTI!

CREMA CATALANA - vai alla ricetta 

mercoledì 30 gennaio 2013

MAKE THE MASCARADE CAKE

Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po’ di attenzione, a distinguerla dal voltoAlexandre Dumas



1. Stendi la pasta di zucchero allo spessore di circa 3 mm e ritaglia la maschera con una sagoma di cartoncino
Adagiala su una maschera in plastica a tutto viso, precedentemente spolverizzata con zucchero a velo
2. Ricava dallo stampo due volute di pasta di zucchero e attaccale sulla maschera all'altezza delle palpebre, leggermente inumidite con un pò d'acqua
3. Ricava 3 foglie e componile al centro della metà superiore a formare un ciuffo






4. Realizza il decoro lineare e incollalo lungo la metà inferiore della maschera, assottigliandone le estremità





5. Dipingi tutta la maschera con un colore alimentare perlato e, una volta asciutto, dipingi i rilievi con il colore alimentare oro

domenica 13 gennaio 2013

MANGIALO CON GLI OCCHI


Rimbocca le palpebre e VINCI un anno di dolcezza




La cucina non è fatta solo di sapori ma anche di aromi e colori evocati dalla presentazione del piatto.
E' così che sfogliando un libro o una rivista di cucina ci viene l'appetito e insorge l'irrefrenabile desiderio di realizzare al più presto la ricetta.

Se non sei ancora iscritto, diventa anche tu membro* di Io tu e le torte e sfoglia tutte le pagine del blog.

Scegli la foto** del dolce che più di tutte ti fa venire l’acquolina in bocca, scaricala e inviala per mail dal 14 gennaio al 14 febbraio 2013, all’indirizzo di posta elettronica iotueletorte@gmail.com 

La foto che avrà ottenuto il più alto indice di gradimento premierà il primo lettore che l’avrà votata; faranno fede la data e l’orario di invio della mail.

In palio un abbonamento annuale alla rivista "Più Dolci" (Quadò editrice).

E’ possibile votare al massimo due volte con lo stesso indirizzo mail ma per due foto differenti, inviando due mail distinte.

Nella mail occorre indicare sempre il nome e cognome e l'indirizzo dell'abitazione o dell'ufficio dove si desidera ricevere la rivista.

Altre votazioni o votazioni incomplete non saranno prese in considerazione.

Che la dolcezza sia con voi!


* Per diventare membro di iotueletorte clicca sul tasto "Unisciti a questo sito" che trovi sotto la busta da lettera azzurra, sul lato destro della homepage. E' possibile utilizzare un account Google, Twitter o Yahoo; se non lo possiedi, puoi creare un account Google mediante il link "Crea un nuovo account Google" dopo aver cliccato sul tasto "Unisciti a questo sito". Sarà sufficiente indicare il tuo indirizzo di posta elettronica in uso (es. mariorossi@virgilio.it.); esso verrà utilizzato per accedere al tuo account, che puoi personalizzare con una foto. Cliica poi sul tasto "Segui questo sito".

** E' possibile votare solo le foto contrassegnate dalla dicitura iotueletorte.blogspot.com

venerdì 11 gennaio 2013

A LA SALUTE'

Quando il freddo si fa sentire, dire di no ad un bicchiere di vino è quasi impossibile e poi, come dicevano i nostri nonni, un bicchiere di vino al giorno fa bene.

Il posto d'onore fra tutte le sostanze che compongono il vino spetta al resveratrolo, un polifenolo presente soprattutto nei vini rossi, che protegge la salute di chi ha un alto rischio di soffrire di disturbi cardiaci e diabete.

Un bicchiere di vino aiuta anche a digerire meglio, perché il suo profumo gradevole e l’alcol stimolano la secrezione gastrica e intestinale.

Io tu e le torte vi propone una soluzione "tascabile", nella ricetta originale della nonna, per non rinunciare al piacere e ai benefici del vino neppure in auto o in ufficio. Attenti alla prova del palloncino e soprattutto alla bilancia però! Il vino fa ingrassare; ogni grammo di alcol sviluppa infatti 7 kcal ed è secondo solo ai grassi  (9 kcal\gr).

Il peso, l'età o un'amore inconfessabile: qualunque sia il vostro segreto, evitate di bere in compagnia ... IN VINO VERITAS!

CARAMELLE AL VINO ROSSO - vai alla ricetta



mercoledì 9 gennaio 2013

Io tu e le torte a CASA ALICE


Franca Rizzi ci apre le porte della sua cucina che si affaccia sul canale 416 di Sky.

Pan di spagna, pasta di zucchero, gelatina d'albicocche, un albume, 250 grammi di zucchero a velo e una bagna alcolica: questi gli ingredienti da preparare per realizzare una mini-cake, che non richiede grande abilità tra i fornelli.

Ottima per accompagnare un caffè, ideale come segnaposto per tutte le occasioni; basta liberare la fantasia giocando con i colori e le decorazioni.
Bianca e rosa per la nascita della nostra bambina, con rose rosse per festeggiare l'amore, verde per il compleanno di nostro figlio.


Occorreranno solo tre cutter rotondi di diametro crescente, un pennello e un triangolo di carta da forno da trasformare, con pochi gesti, in un conetto per la decorazione. Bastano poche prove e il risultato sarà sicuramente più incoraggiante del conetto di forma indefinibile realizzato dalla padrona di casa!


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